
Cosa sanno gli altri di voi che voi non sapete? E cosa credete di sapere di voi stessi che gli altri vedono in modo completamente diverso? Queste domande sono fondamentali per chiunque voglia crescere come leader, imprenditore o professionista.
Uno strumento straordinario per rispondere a queste domande è la Johari Window, un modello sviluppato da Joseph Luft e Harrington Ingham che aiuta a esplorare la consapevolezza di sé e la percezione degli altri. La Johari Window divide la conoscenza di sé in quattro quadranti:
- Area aperta – Quello che voi sapete di voi stessi e che gli altri sanno.
- Area cieca – Quello che gli altri sanno di voi, ma che voi non vedete.
- Area nascosta – Quello che voi sapete di voi stessi, ma che gli altri ignorano.
- Area sconosciuta – Quello che né voi né gli altri sapete di voi stessi.
Il caso di Marco: un imprenditore nella sua “area cieca”
Qualche anno fa ho lavorato con Marco, titolare di un’azienda manifatturiera. Marco era convinto di essere un leader carismatico, capace di trasmettere entusiasmo e visione ai suoi collaboratori. Eppure, durante un incontro con il suo team, ho percepito un’energia diversa.
Ho proposto a Marco di fare un esercizio di feedback basato sulla Johari Window. Ai suoi collaboratori ho chiesto di descriverlo con cinque aggettivi che lo rappresentavano come leader. Lui ha fatto lo stesso per sé.
Quando abbiamo confrontato le risposte, è emersa una verità scomoda: Marco si vedeva come un motivatore, gli altri lo percepivano come distante e freddo. Credeva di essere sempre disponibile, ma il suo team lo descriveva come troppo impegnato per ascoltare davvero. La sua “area cieca” era enorme.
Il potere della consapevolezza
Questo confronto ha colpito Marco. Non era facile accettare che la sua immagine di sé fosse così diversa dalla realtà percepita dagli altri. Ma, anziché chiudersi, ha scelto di aprirsi. Ha iniziato a chiedere feedback più spesso, a migliorare la comunicazione e a dedicare più tempo all’ascolto. In pochi mesi, il clima aziendale è cambiato e i risultati non si sono fatti attendere: maggiore coinvolgimento, meno turnover e un team più allineato agli obiettivi dell’azienda.
Cosa puoi fare tu
La lezione di Marco vale per tutti noi. Quante aree cieche abbiamo? Quanto spesso ci confrontiamo con gli altri per capire davvero come ci vedono?
Ecco un semplice esercizio: chiedi a cinque persone di fiducia di descriverti con tre parole. Se le risposte ti sorprendono, forse è il momento di esplorare meglio la tua Johari Window.
La crescita personale e professionale non passa solo dall’acquisire nuove competenze, ma anche dal riconoscere quello che non vediamo di noi stessi. E a volte, quello che gli altri sanno di noi può essere il segreto per il nostro vero successo.





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