Prendere decisioni: il motore del successo.

Img F0MvDThiB06IcQGviuGM922b

Se c’è una lezione che ho imparato in più di trent’anni di esperienza nella consulenza aziendale e nel business coaching, è questa: la capacità di prendere decisioni rapidamente non è solo un’abilità, è una necessità. Nel mondo degli affari, la velocità è spesso sinonimo di opportunità, mentre l’indecisione è il preludio al fallimento.

Perché è così difficile decidere?

La nostra mente è progettata per proteggersi. Di fronte a una decisione importante, soprattutto in situazioni di incertezza, scatta un meccanismo di autoprotezione che ci spinge a rimandare. È il cosiddetto “paradosso dell’analisi”: più informazioni raccogliamo, più ci sentiamo bloccati.

Ma c’è una verità che pochi osano ammettere: aspettare che tutte le variabili siano sotto controllo è un’illusione. L’incertezza è parte integrante del processo decisionale, e chi aspetta il “momento perfetto” si condanna all’immobilità.

La velocità come vantaggio competitivo

Nel business, il tempo è una risorsa non rinnovabile. Ogni giorno perso nell’indecisione è un giorno guadagnato dai tuoi concorrenti. Ho visto aziende perdere opportunità straordinarie perché i loro leader non erano pronti a prendere una posizione.

Questo non significa agire impulsivamente, ma avere il coraggio di fidarsi della propria esperienza e intuizione. La maggior parte delle decisioni non richiede il 100% delle informazioni per essere efficace. Spesso, il 70-80% è sufficiente per muoversi nella giusta direzione. E indovina un po’? Anche se la decisione si rivela sbagliata, è più facile correggere la rotta in movimento che partire da fermi.

I tre pilastri di una decisione efficace
  1. Chiarezza d’intento: Prima di prendere qualsiasi decisione, è fondamentale sapere dove vuoi arrivare. Se non hai una visione chiara, ogni scelta ti sembrerà uguale.
  2. Tempo limite: Imposta una scadenza per decidere. Il limite temporale ti obbliga a focalizzarti e a dare priorità alle informazioni più rilevanti.
  3. Accetta il rischio: Nessuna decisione è priva di rischi. Accetta l’idea che sbagliare è parte del gioco e concentrati su come mitigare gli effetti di un eventuale errore.
La mente del leader

In oltre tre decenni, ho lavorato con imprenditori, manager e professionisti di ogni settore. Una qualità che accomuna i leader di successo è la capacità di prendere decisioni rapidamente e assumersene la responsabilità. Questo non li rende infallibili, ma li rende agili. E in un mondo che cambia alla velocità della luce, l’agilità è tutto.

Il prezzo dell’indecisione

L’indecisione non è neutrale. Ogni decisione rimandata ha un costo: perdita di opportunità, calo di motivazione nel team, o peggio, il rischio di lasciare che qualcun altro decida per te. E ricorda: non decidere è già una decisione.

Conclusione

Nel tuo percorso professionale, ricorda che ogni decisione è un passo avanti, anche quelle sbagliate. Decidere velocemente non significa essere imprudenti, ma avere il coraggio di agire. E nel business, come nella vita, il coraggio paga sempre.

Cosa stai aspettando? Usa il “Metodo” perché la prossima decisione che prendi potrebbe essere quella che cambia tutto.

Marino Avanzo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Search

Popular Posts

  • Il vigliacco che resta zitto davanti alle ingiustizie
    Il vigliacco che resta zitto davanti alle ingiustizie

    C’è una scena che, dopo oltre trent’anni di business coaching, ho visto ripetersi con una precisione quasi teatrale. Sala riunioni. Tavolo lungo. Numeri proiettati sul muro. E una persona—quasi sempre la più fragile della catena—messa “al centro” non per essere ascoltata, ma per essere sacrificata. Un capro espiatorio funziona: placa l’ansia del gruppo, dà un…

  • Quello che vuole piacere a tutti: il leader che non decide mai (e non se ne accorge)
    Quello che vuole piacere a tutti: il leader che non decide mai (e non se ne accorge)

    C’è una figura che incontro spesso nelle aziende, soprattutto quando crescono in fretta o quando la pressione sale: la persona “brava”. Quella che non crea problemi. Quella che dice sempre sì. Quella che tiene insieme i pezzi, sorride, media, si fa carico di tutto. All’inizio sembra una qualità. Poi diventa un costo. Silenzioso, ma devastante.…

  • L’egomaniaco in azienda: il leader che confonde l’impresa con lo specchio
    L’egomaniaco in azienda: il leader che confonde l’impresa con lo specchio

    Ci sono riunioni che non dimentichi. Una sala luminosa, un tavolo lungo, numeri buoni sullo schermo. E poi lui: il fondatore. Parla bene. Parla tanto. E mentre parla, l’aria si restringe.Perché non sta “conducendo” una riunione: sta chiedendo, senza dirlo, una cosa sola. Adorazione. Nel mio lavoro di business coaching (più di trent’anni di aziende,…

0

Subtotal