
“Ho dedicato oltre 30 anni della mia vita al business coaching e una delle lezioni più importanti che ho imparato è che delegare non è solo un modo per alleggerire il carico di lavoro, ma è un investimento nella crescita dell’intera organizzazione.
Spesso mi capita di paragonare il processo di delega alla coltivazione di una pianta: una piantina delicata ha bisogno di un terreno fertile, di acqua, di luce e di cure costanti per poter crescere rigogliosa e dare i suoi frutti. Allo stesso modo, un collaboratore ha bisogno di un ambiente di lavoro stimolante, di formazione, di fiducia e di responsabilità per poter sviluppare le proprie competenze e raggiungere il proprio potenziale.
Il ruolo del manager, in questo contesto, è fondamentale.
È lui il giardiniere che, con pazienza e dedizione, cura e sostiene la crescita dei suoi collaboratori. Ma come si fa a favorire questa crescita?
La “crescita dei collaboratori” può riguardare diversi aspetti, tra cui:
- Sviluppo delle competenze tecniche: Offrire ai collaboratori opportunità di formazione continua, sia interna che esterna all’azienda, per acquisire nuove conoscenze e migliorare le proprie abilità.
- Aumento della consapevolezza di sé: Aiutare i collaboratori a comprendere i propri punti di forza e di debolezza, a sviluppare una maggiore autoconsapevolezza e a valorizzare le proprie risorse.
- Potenziamento delle soft skills: Investire nello sviluppo di competenze trasversali come la comunicazione efficace, la capacità di lavorare in team, la gestione dello stress e la risoluzione dei conflitti.
- Delega graduale di responsabilità: Affidare ai collaboratori compiti sempre più complessi e sfidanti, aumentando gradualmente il livello di autonomia e responsabilità.
Un esempio concreto:
Ho lavorato con un manager di un’azienda manifatturiera che era sopraffatto dal carico di lavoro e non riusciva a delegare. Insieme abbiamo identificato le competenze chiave necessarie per i suoi collaboratori e abbiamo messo in atto un piano di formazione personalizzato. Gradualmente, il manager ha iniziato a delegare alcune delle sue responsabilità, dando ai suoi collaboratori la possibilità di crescere professionalmente. Il risultato? Un aumento significativo della produttività, una maggiore soddisfazione dei dipendenti e un miglioramento del clima aziendale.
In conclusione
Investire nella crescita dei collaboratori è una scelta strategica che porta numerosi benefici all’azienda: maggiore innovazione, migliore clima lavorativo, aumento della fidelizzazione dei dipendenti e, di conseguenza, un miglioramento della performance complessiva.
E voi, cosa ne pensate? Avete esempi di esperienze positive di delega e crescita dei collaboratori? Condividete le vostre riflessioni nei commenti!“





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