Categoria: I racconti di Marino

  • Fobie

    Le fobie non sono difetti: sono il capolavoro (incompreso) della mente

    “Ciò che ci spaventa non è mai il pericolo in sé, ma il significato che gli abbiamo cucito addosso.” Dopo più di trent’anni passati ad ascoltare imprenditori, manager, professionisti e persone comuni, una cosa l’ho imparata: la mente non è mai “rotta”. Neanche quando ci fa tremare le gambe, sudare freddo o ci immobilizza davanti…

    Read More: Le fobie non sono difetti: sono il capolavoro (incompreso) della mente
  • Burnout

    Quando il lavoro diventa fuoco: il lato nascosto del successo

    Non dimenticherò mai quel pomeriggio. Pioveva. Una di quelle piogge fini, incessanti, che sembrano venire giù più dalle ossa che dal cielo. Ero seduto nel mio studio, tazza di caffè in mano, davanti a me un uomo sulla cinquantina, abituato a comandare, a correre, a non fermarsi mai. Il classico “vincente”. Guardandomi con gli occhi…

    Read More: Quando il lavoro diventa fuoco: il lato nascosto del successo
  • Soldato

    Soldati per cambiare vita

    Cambiare lavoro non è un semplice “trasloco” da un ufficio all’altro: è una battaglia interiore e strategica, un’epopea in cui tu sei comandante, stratega… e guerriero. Dopo trent’anni di esperienza nel life coaching, ho visto decine di professionisti bloccati in questa trincea: sanno di meritare di più, di poter esprimere talenti inediti, eppure restano immobili,…

    Read More: Soldati per cambiare vita
  • Padrone

    Perché un titolare ha bisogno di urlare a tutti: “Io sono il padrone”

    Ho visto centinaia di imprenditori affrontare le sfide quotidiane della gestione aziendale. Alcuni sono leader carismatici, seguiti con rispetto e dedizione. Altri, invece, sentono il bisogno di urlare a tutti: “Io sono il padrone!”. Ma perché succede? La risposta è semplice e dolorosa: perché il loro ruolo è messo in discussione. E quando il potere…

    Read More: Perché un titolare ha bisogno di urlare a tutti: “Io sono il padrone”
  • Business Coach

    Cosa Vogliono le Aziende dai Business Coach

    Nel corso dei miei oltre trent’anni di esperienza nel business coaching, ho imparato che ogni azienda è come un organismo vivente, con la sua cultura, le sue dinamiche e le sue sfide uniche. Le aziende non cercano un semplice consulente, ma un partner in grado di guidarle attraverso la complessità del mercato, trasformando ostacoli in…

    Read More: Cosa Vogliono le Aziende dai Business Coach
  • Minaccia

    QUANDO IL TITOLARE È MINACCIATO DAI SUOI DIPENDENTI PERCHÉ È TROPPO BUONO

    Nella mia lunga carriera di business coach, ho visto di tutto. Imprenditori geniali affossati dalla loro stessa genialità, aziende che implodono per un eccesso di burocrazia, e leader incapaci di guidare per paura di essere impopolari. Ma c’è un caso che mi è rimasto particolarmente impresso: quello di Marco, un imprenditore che rischiava di essere…

    Read More: QUANDO IL TITOLARE È MINACCIATO DAI SUOI DIPENDENTI PERCHÉ È TROPPO BUONO

Cerca un articolo

Ultimi Articoli

  • Il vigliacco che resta zitto davanti alle ingiustizie
    Il vigliacco che resta zitto davanti alle ingiustizie

    C’è una scena che, dopo oltre trent’anni di business coaching, ho visto ripetersi con una precisione quasi teatrale. Sala riunioni. Tavolo lungo. Numeri proiettati sul muro. E una persona—quasi sempre la più fragile della catena—messa “al centro” non per essere ascoltata, ma per essere sacrificata. Un capro espiatorio funziona: placa l’ansia del gruppo, dà un…

  • Quello che vuole piacere a tutti: il leader che non decide mai (e non se ne accorge)
    Quello che vuole piacere a tutti: il leader che non decide mai (e non se ne accorge)

    C’è una figura che incontro spesso nelle aziende, soprattutto quando crescono in fretta o quando la pressione sale: la persona “brava”. Quella che non crea problemi. Quella che dice sempre sì. Quella che tiene insieme i pezzi, sorride, media, si fa carico di tutto. All’inizio sembra una qualità. Poi diventa un costo. Silenzioso, ma devastante.…

  • L’egomaniaco in azienda: il leader che confonde l’impresa con lo specchio
    L’egomaniaco in azienda: il leader che confonde l’impresa con lo specchio

    Ci sono riunioni che non dimentichi. Una sala luminosa, un tavolo lungo, numeri buoni sullo schermo. E poi lui: il fondatore. Parla bene. Parla tanto. E mentre parla, l’aria si restringe.Perché non sta “conducendo” una riunione: sta chiedendo, senza dirlo, una cosa sola. Adorazione. Nel mio lavoro di business coaching (più di trent’anni di aziende,…

0

Subtotal