
L’autostima è il fondamento invisibile su cui costruiamo la nostra vita personale e professionale. Non si tratta solo di sentirsi bene con sé stessi, ma di avere la certezza di valere, di essere capaci e di meritare il successo. Eppure, dopo oltre 30 anni di esperienza nel business coaching, ho visto imprenditori brillanti sabotare il proprio successo perché privi di questa sicurezza interiore. Oggi voglio raccontarti una storia reale e offrirti uno strumento pratico per misurare e migliorare la tua autostima: la Scala di Rosenberg.
La Storia di Marco: Il Direttore d’Azienda che Non si Sentiva all’Altezza
Marco è il direttore di una media impresa nel settore delle costruzioni. Quando ci siamo conosciuti, era intrappolato in un circolo vizioso: non delegava, aveva paura di prendere decisioni strategiche e si sentiva costantemente inadeguato, nonostante la sua esperienza decennale. “Forse non sono il leader giusto per questa azienda”, mi confessò dopo poche sessioni di coaching.
Gli proposi di misurare la sua autostima con la Scala di Rosenberg, un test semplice ma potente che valuta il livello di fiducia in sé stessi. I suoi punteggi erano bassi: Marco non si vedeva capace né meritevole del ruolo che ricopriva. Era chiaro che il problema non era la sua competenza, ma la sua percezione di sé.
La Scala di Rosenberg: Come Funziona?
La Scala di Rosenberg è un questionario composto da dieci affermazioni. Ogni risposta viene valutata su una scala da 1 (fortemente in disaccordo) a 4 (fortemente d’accordo). Alcuni esempi di affermazioni sono:
- Mi sento una persona di valore, almeno quanto gli altri.
- Credo di avere diverse qualità positive.
- Sono soddisfatto di me stesso.
- A volte mi sento inutile (affermazione inversa).
Il punteggio totale va da 10 a 40. Un punteggio basso indica una scarsa autostima, mentre un punteggio alto riflette una buona fiducia in sé stessi.
Il Percorso di Marco: Dalla Scarsa Autostima alla Leadership Sicura
Dopo aver identificato il problema, abbiamo lavorato su tre aspetti fondamentali:
- Consapevolezza – Marco ha imparato a riconoscere il suo dialogo interno negativo e a sostituirlo con pensieri più realistici e positivi.
- Esperienze di Successo – Lo abbiamo spinto a prendere piccole decisioni autonome e a riconoscere il valore delle sue scelte.
- Riconoscimento del Proprio Valore – Ha iniziato a celebrare i successi, invece di sminuirli.
Dopo sei mesi, Marco ha ripetuto la Scala di Rosenberg. Il suo punteggio era migliorato notevolmente, e la sua leadership ne ha beneficiato: delegava meglio, prendeva decisioni più sicure e la sua azienda ha registrato un incremento del 15% nei profitti.
Conclusione: L’Autostima si Può Costruire
Se anche tu, come Marco, hai dubbi sulle tue capacità, inizia con un semplice test come la Scala di Rosenberg. Identificare il problema è il primo passo per risolverlo. L’autostima non è un dono innato: si costruisce giorno dopo giorno, con consapevolezza, azioni concrete e riconoscimento del proprio valore.
E tu, sei pronto a misurare la tua autostima?





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